IL
Territorio

Viticultura nelle Marche

Viticultura nelle Marche

Marche

Nelle Marche preponderante è il territorio collinare che si adagia dai monti dell’Appennino verso il mare, ai lati delle tredici valli che attraversano trasversalmente la regione. La collina, di medio impasto o sciolta, riparata dai venti del mare, favorita dalla luminosità e dal calore del sole, è particolarmente vocata per la vite. Per questo le varietà di vite coltivate hanno dato lustro, fin da epoca lontana, alla produzione regionale. In questi ultimi decenni la fisionomia dei vigneti marchigiani è cambiata moltissimo; è sparita dal paesaggio la vite sorretta all'albero o la pergola intorno alla casa o nell'orto per lasciare spazio ai nuovi e più razionali sistemi di allevamento, quasi interamente verticali, a doppio arco. Oggi le Marche producono mediamente tra i due e i tre milioni di ettolitri di vino ogni anno, con i bianchi che coprono il 60-70 della produzione. La produzione che rientra nella DOC è consistente, con medie che superano quelle nazionali. Ben percepibile è la linea di costante evoluzione qualitativa del vino marchigiano in atto ormai da anni, accompagnata, nella maggior parte dei casi, da una accorta ed onesta politica dei prezzi. Il livello delle proposte è indice di una maturità ormai raggiunta in questi anni dal mondo del vino marchigiano ed è messaggio di un’area vinicola che ha superato la fase adolescenziale e si confronta, consapevole dei buoni livelli raggiunti, con prospettive di più ampio respiro. Il primato conseguito negli ultimi anni dalle Marche in fatto di longevità é un evidente indice di vivibilità di questa regione ed è un dato che, associato al primato nel consumo pro capite di vino, potrebbe costituire una saggia risposta alle campagne terroristiche ed indiscriminate nei confronti, appunto, del vino.

Nelle Marche preponderante è il territorio collinare che si adagia dai monti dell’Appennino verso il mare, ai lati delle tredici valli che attraversano trasversalmente la regione. La collina, di medio impasto o sciolta, riparata dai venti del mare, favorita dalla luminosità e dal calore del sole, è particolarmente vocata per la vite. Per questo le varietà di vite coltivate hanno dato lustro, fin da epoca lontana, alla produzione regionale.

Nelle Marche preponderante è il territorio collinare che si adagia dai monti dell’Appennino verso il mare, ai lati delle tredici valli che attraversano trasversalmente la regione. La collina, di medio impasto o sciolta, riparata dai venti del mare, favorita dalla luminosità e dal calore del sole, è particolarmente vocata per la vite. Per questo le varietà di vite coltivate hanno dato lustro, fin da epoca lontana, alla produzione regionale. In questi ultimi decenni la fisionomia dei vigneti marchigiani è cambiata moltissimo; è sparita dal paesaggio la vite sorretta all'albero o la pergola intorno alla casa o nell'orto per lasciare spazio ai nuovi e più razionali sistemi di allevamento, quasi interamente verticali, a doppio arco. Oggi le Marche producono mediamente tra i due e i tre milioni di ettolitri di vino ogni anno, con i bianchi che coprono il 60-70 della produzione. La produzione che rientra nella DOC è consistente, con medie che superano quelle nazionali. Ben percepibile è la linea di costante evoluzione qualitativa del vino marchigiano in atto ormai da anni, accompagnata, nella maggior parte dei casi, da una accorta ed onesta politica dei prezzi. Il livello delle proposte è indice di una maturità ormai raggiunta in questi anni dal mondo del vino marchigiano ed è messaggio di un’area vinicola che ha superato la fase adolescenziale e si confronta, consapevole dei buoni livelli raggiunti, con prospettive di più ampio respiro. Il primato conseguito negli ultimi anni dalle Marche in fatto di longevità é un evidente indice di vivibilità di questa regione ed è un dato che, associato al primato nel consumo pro capite di vino, potrebbe costituire una saggia risposta alle campagne terroristiche ed indiscriminate nei confronti, appunto, del vino.

LUOGHI DA VISITARE

Recanati
Recanati è una piccola città che si estende sulla dorsale di un colle a 296 metri sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Potenza e Musone. Il mare adriatico è vicinissimo e la città vi si affaccia come un balcone, con vedute panoramiche anche verso l’Appennino che sono fra le più pittoresche di tutte le marche. L’attuale città, nonostante una storia leggendaria che la fa risalire a una colonia romana, si è costituita alla fine del XII secolo e tuttora conserva una cerchia robusta di mura nella quale si aprono stretti varchi che consentono l’accesso al centro della città di cui il Palazzo Comunale e la chiesa di San Domenico sono il cuore. Patria di numerosi uomini illustri tra cui il poeta Giacomo Leopardi e il tenore Beniamino Gigli, conserva importanti monumenti, palazzi antichi ed eleganti, chiese, musei e biblioteche. La particolare mitezza del clima, la ricchezza del patrimonio artistico e la cordiale ospitalità dei suoi cittadini ne fanno un gradito luogo da visitare.

Loreto
Loreto è posta su una collina circondata da un incantevole paesaggio che spazia dall’Adriatico agli Appennini. Loreto, ormai da sette secoli, richiama numerosi e continui pellegrinaggi, per la presenza di un Santuario famoso nel mondo, dove è custodita la Santa Casa, ossia la “camera” della Vergine Maria, i cui muri sarebbero stati trasferiti in questo luogo da Nazareth nel 1294, recati in volo dagli angeli (secondo la tradizione) o trasportati per mare dagli uomini, come preziosa reliquia (secondo attendibile ipotesi di studiosi). Attorno al piccolo edificio sacro fu costruito, verso la fine del ‘400, la grande Basilica di architettura solenne e pregevole, degna cornice per un luogo di tanta devozione ed interessante richiamo per coloro che amano le cose belle dell’arte. Intorno al Santuario è nato, nel tempo, il centro abitato, la cui parte più antica è racchiusa entro le mura. Al tempo del papa Sisto V, verso la fine del ‘500 la città si è sviluppata fuori della cinta muraria ed attualmente circa 11.000 persone vivono in questo luogo che è veramente affascinante sia dal punto di vista paesaggistico, artistico e culturale. E’ una città che appaga per motivi diversi la sensibilità del turista.

Castelfidardo
E’ una piccola cittadina adagiata su un colle a 212 m. di altitudine, dirimpetto all’Adriatico, ai suoi lati è circondata dalle verdi vallate dei fiumi Aspio e Musone. La città è importante nella storia d’Italia, infatti il 18 settembre 1860 “Castelfidardo” è teatro di uno dei più rilevanti fatti d’armi del Risorgimento. Oggi la città è conosciuta come centro internazionale della fisarmonica e degli strumenti musicali fabbricati ed esportati in tutto il mondo da numerose industrie locali. Fondatore dell’industria della fisamonica è Paolo Soprani che nel 1863 apre la prima bottega artigiana per la produzione del popolare strumento.

La riviera del Cònero
Appena a sud di Ancona si erge il solitario picco del Monte Cònero le cui scoscese pendici scivolano verso il mare e le più belle spiagge di tutto il litorale del nord Adriatico. La riviera del Cònero, il tratto più caratteristico del litorale marchigiano, è ricca di baie con spiagge bianchissime distese a ridosso del monte, a volte raggiungibili solo in barca o a piedi percorrendo sentieri nel verde del Parco del Cònero che nel 1987 è stato dichiarato Parco Regionale. Suggestive sono le località turistiche di Portonovo, Sirolo e Numana.

Recanati
Recanati è una piccola città che si estende sulla dorsale di un colle a 296 metri sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Potenza e Musone. Il mare adriatico è vicinissimo e la città vi si affaccia come un balcone, con vedute panoramiche anche verso l’Appennino che sono fra le più pittoresche di tutte le marche.

Recanati
Recanati è una piccola città che si estende sulla dorsale di un colle a 296 metri sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Potenza e Musone. Il mare adriatico è vicinissimo e la città vi si affaccia come un balcone, con vedute panoramiche anche verso l’Appennino che sono fra le più pittoresche di tutte le marche. L’attuale città, nonostante una storia leggendaria che la fa risalire a una colonia romana, si è costituita alla fine del XII secolo e tuttora conserva una cerchia robusta di mura nella quale si aprono stretti varchi che consentono l’accesso al centro della città di cui il Palazzo Comunale e la chiesa di San Domenico sono il cuore. Patria di numerosi uomini illustri tra cui il poeta Giacomo Leopardi e il tenore Beniamino Gigli, conserva importanti monumenti, palazzi antichi ed eleganti, chiese, musei e biblioteche. La particolare mitezza del clima, la ricchezza del patrimonio artistico e la cordiale ospitalità dei suoi cittadini ne fanno un gradito luogo da visitare.

Loreto
Loreto è posta su una collina circondata da un incantevole paesaggio che spazia dall’Adriatico agli Appennini. Loreto, ormai da sette secoli, richiama numerosi e continui pellegrinaggi, per la presenza di un Santuario famoso nel mondo, dove è custodita la Santa Casa, ossia la “camera” della Vergine Maria, i cui muri sarebbero stati trasferiti in questo luogo da Nazareth nel 1294, recati in volo dagli angeli (secondo la tradizione) o trasportati per mare dagli uomini, come preziosa reliquia (secondo attendibile ipotesi di studiosi). Attorno al piccolo edificio sacro fu costruito, verso la fine del ‘400, la grande Basilica di architettura solenne e pregevole, degna cornice per un luogo di tanta devozione ed interessante richiamo per coloro che amano le cose belle dell’arte. Intorno al Santuario è nato, nel tempo, il centro abitato, la cui parte più antica è racchiusa entro le mura. Al tempo del papa Sisto V, verso la fine del ‘500 la città si è sviluppata fuori della cinta muraria ed attualmente circa 11.000 persone vivono in questo luogo che è veramente affascinante sia dal punto di vista paesaggistico, artistico e culturale. E’ una città che appaga per motivi diversi la sensibilità del turista.

Castelfidardo
E’ una piccola cittadina adagiata su un colle a 212 m. di altitudine, dirimpetto all’Adriatico, ai suoi lati è circondata dalle verdi vallate dei fiumi Aspio e Musone. La città è importante nella storia d’Italia, infatti il 18 settembre 1860 “Castelfidardo” è teatro di uno dei più rilevanti fatti d’armi del Risorgimento. Oggi la città è conosciuta come centro internazionale della fisarmonica e degli strumenti musicali fabbricati ed esportati in tutto il mondo da numerose industrie locali. Fondatore dell’industria della fisamonica è Paolo Soprani che nel 1863 apre la prima bottega artigiana per la produzione del popolare strumento.

La riviera del Cònero
Appena a sud di Ancona si erge il solitario picco del Monte Cònero le cui scoscese pendici scivolano verso il mare e le più belle spiagge di tutto il litorale del nord Adriatico. La riviera del Cònero, il tratto più caratteristico del litorale marchigiano, è ricca di baie con spiagge bianchissime distese a ridosso del monte, a volte raggiungibili solo in barca o a piedi percorrendo sentieri nel verde del Parco del Cònero che nel 1987 è stato dichiarato Parco Regionale. Suggestive sono le località turistiche di Portonovo, Sirolo e Numana.

LUOGHI
DA VISITARE

Recanati
Recanati è una piccola città che si estende sulla dorsale di un colle a 296 metri sul livello del mare, fra le valli dei fiumi Potenza e Musone. Il mare adriatico è vicinissimo e la città vi si affaccia come un balcone, con vedute panoramiche anche verso l’Appennino che sono fra le più pittoresche di tutte le marche. L’attuale città, nonostante una storia leggendaria che la fa risalire a una colonia romana, si è costituita alla fine del XII secolo e tuttora conserva una cerchia robusta di mura nella quale si aprono stretti varchi che consentono l’accesso al centro della città di cui il Palazzo Comunale e la chiesa di San Domenico sono il cuore. Patria di numerosi uomini illustri tra cui il poeta Giacomo Leopardi e il tenore Beniamino Gigli, conserva importanti monumenti, palazzi antichi ed eleganti, chiese, musei e biblioteche. La particolare mitezza del clima, la ricchezza del patrimonio artistico e la cordiale ospitalità dei suoi cittadini ne fanno un gradito luogo da visitare.

Loreto
Loreto è posta su una collina circondata da un incantevole paesaggio che spazia dall’Adriatico agli Appennini. Loreto, ormai da sette secoli, richiama numerosi e continui pellegrinaggi, per la presenza di un Santuario famoso nel mondo, dove è custodita la Santa Casa, ossia la “camera” della Vergine Maria, i cui muri sarebbero stati trasferiti in questo luogo da Nazareth nel 1294, recati in volo dagli angeli (secondo la tradizione) o trasportati per mare dagli uomini, come preziosa reliquia (secondo attendibile ipotesi di studiosi). Attorno al piccolo edificio sacro fu costruito, verso la fine del ‘400, la grande Basilica di architettura solenne e pregevole, degna cornice per un luogo di tanta devozione ed interessante richiamo per coloro che amano le cose belle dell’arte. Intorno al Santuario è nato, nel tempo, il centro abitato, la cui parte più antica è racchiusa entro le mura. Al tempo del papa Sisto V, verso la fine del ‘500 la città si è sviluppata fuori della cinta muraria ed attualmente circa 11.000 persone vivono in questo luogo che è veramente affascinante sia dal punto di vista paesaggistico, artistico e culturale. E’ una città che appaga per motivi diversi la sensibilità del turista.

Castelfidardo
E’ una piccola cittadina adagiata su un colle a 212 m. di altitudine, dirimpetto all’Adriatico, ai suoi lati è circondata dalle verdi vallate dei fiumi Aspio e Musone. La città è importante nella storia d’Italia, infatti il 18 settembre 1860 “Castelfidardo” è teatro di uno dei più rilevanti fatti d’armi del Risorgimento. Oggi la città è conosciuta come centro internazionale della fisarmonica e degli strumenti musicali fabbricati ed esportati in tutto il mondo da numerose industrie locali. Fondatore dell’industria della fisamonica è Paolo Soprani che nel 1863 apre la prima bottega artigiana per la produzione del popolare strumento.

La riviera del Cònero
Appena a sud di Ancona si erge il solitario picco del Monte Cònero le cui scoscese pendici scivolano verso il mare e le più belle spiagge di tutto il litorale del nord Adriatico. La riviera del Cònero, il tratto più caratteristico del litorale marchigiano, è ricca di baie con spiagge bianchissime distese a ridosso del monte, a volte raggiungibili solo in barca o a piedi percorrendo sentieri nel verde del Parco del Cònero che nel 1987 è stato dichiarato Parco Regionale. Suggestive sono le località turistiche di Portonovo, Sirolo e Numana.

luoghi da visitare

VISITE,
DEGUSTAZIONI
ED EVENTI

IN CANTINA

• Si effettuano visite solo su prenotazione.
• Come prenotare: telefonare al N. 071 7820162/163 o scrivere una mail all’indirizzo mail@garofolivini.it
• Referente: Caterina Garofoli
• Giorni e orari: lunedì-venerdì 8.30-12.30 (ultima partenza tour mattino ore 11.00) 14.30 18.30 (ultima partenza tour pomeriggio ore 17.00)
• Lingue: italiano, inglese e tedesco
• Parcheggio pulman: si
• Percorso disabili: l’azienda è completamente visitabile da disabili
• Percorso: visita alla barriccaia e bottaia dove si potranno inoltre osservare le poupitres per la spumantizzazione del “Metodo Classico” e le aree a temperatura controllata dove il vino fa affinamento in botiglia. La visita prosegue osservando la linea produttiva, di imbottigliamento e area spumantizzazione “Metodo Charmat”. Segue degustazione a scelta tra:

Percorso degustativo “Scopri le marche”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico “Serra del Conte“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Macrina“
· Rosso Piceno Doc “Colle Ambro“
· Rosso Conero Doc “Piancarda”

Percorso degustativo “Le curiosità delle Marche”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Macrina“
· Marche Igt Rosato “Komaros”
· Marche Igt Rosso “Monte Reale“
· Spumante Brut Metodo Charmat

Percorso degustativo “Verdicchio all’infinito”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Podium“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva “Serra Fiorese“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Doc “Brumato“
· Spumante Brut Riserva Metodo Classico

Percorso degustativo “Le eccellenze”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Podium“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva “Serra Fiorese“
· Rosso Conero Doc “Piancarda“
· Conero Docg Riserva “Grosso Agontano”

Le visite e le degustazioni si propongono a gruppi di minimo 15 persone.
Se il numero degli enoturisti è compreso tra 1 e 14 persone, potranno fare la visita e degustazione guidata pagando per 15 persone oppure verranno illustrati nel punto vendita tutti i prodotti e spiegati i diversi metodi produttivi; verranno inoltre fatti degustare gratuitamente i prodotti che più incuriosiranno gli enonauti.
Il punto vendita è aperto con i seguenti orari: lunedì -venerdì 8.30-12.30 14.30-19.00 sabato 9.30-13.00 (nel periodo natalizio anche 16.00-20.00)

• Eventi in cantina:
E’ possibile organizzare eventi e convention aziendali.
Possibilità di allestire sala meeting.
Possibilità di offrire ai propri clienti, ospiti, agenti e dipendenti visite della cantina, degustazioni e team building.
Possibilità di organizzare buffet, pranzi e cene in cantina.

o Punto vendita
ORARI APERTURA PUNTO VENDITA
Lunedì – venerdì 8.30-12.30 14.30-19.00 (periodo estivo 14.30-19.30)
Sabato 9.00-13.00 (15.30-19.30 solo nel periodo natalizio)
Possibilità di degustare i vini Garofoli

INDIRIZZO CANTINA e PUNTO VENDITA
Casa Vinicola Gioacchino Garofoli Spa
Via C. Marx, 123
Castelfidardo (AN)
La cantina è situate a 2 Km dalla Basilica di Loreto

• Si effettuano visite solo su prenotazione.
• Come prenotare: telefonare al N. 071 7820162/163 o scrivere una mail all’indirizzo mail@garofolivini.it
• Referente: Caterina Garofoli
• Giorni e orari: lunedì-venerdì 8.30-12.30 (ultima partenza tour mattino ore 11.00) 14.30 18.30 (ultima partenza tour pomeriggio ore 17.00)
• Lingue: italiano, inglese e tedesco

• Si effettuano visite solo su prenotazione.
• Come prenotare: telefonare al N. 071 7820162/163 o scrivere una mail all’indirizzo mail@garofolivini.it
• Referente: Caterina Garofoli
• Giorni e orari: lunedì-venerdì 8.30-12.30 (ultima partenza tour mattino ore 11.00) 14.30 18.30 (ultima partenza tour pomeriggio ore 17.00)
• Lingue: italiano, inglese e tedesco
• Parcheggio pulman: si
• Percorso disabili: l’azienda è completamente visitabile da disabili
• Percorso: visita alla barriccaia e bottaia dove si potranno inoltre osservare le poupitres per la spumantizzazione del “Metodo Classico” e le aree a temperatura controllata dove il vino fa affinamento in botiglia. La visita prosegue osservando la linea produttiva, di imbottigliamento e area spumantizzazione “Metodo Charmat”. Segue degustazione a scelta tra:

Percorso degustativo “Scopri le marche”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico “Serra del Conte“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Macrina“
· Rosso Piceno Doc “Colle Ambro“
· Rosso Conero Doc “Piancarda”

Percorso degustativo “Le curiosità delle Marche”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Macrina“
· Marche Igt Rosato “Komaros”
· Marche Igt Rosso “Monte Reale“
· Spumante Brut Metodo Charmat

Percorso degustativo “Verdicchio all’infinito”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Podium“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva “Serra Fiorese“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Doc “Brumato“
· Spumante Brut Riserva Metodo Classico

Percorso degustativo “Le eccellenze”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Podium“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva “Serra Fiorese“
· Rosso Conero Doc “Piancarda“
· Conero Docg Riserva “Grosso Agontano”

Le visite e le degustazioni si propongono a gruppi di minimo 15 persone.
Se il numero degli enoturisti è compreso tra 1 e 14 persone, potranno fare la visita e degustazione guidata pagando per 15 persone oppure verranno illustrati nel punto vendita tutti i prodotti e spiegati i diversi metodi produttivi; verranno inoltre fatti degustare gratuitamente i prodotti che più incuriosiranno gli enonauti.
Il punto vendita è aperto con i seguenti orari: lunedì -venerdì 8.30-12.30 14.30-19.00 sabato 9.30-13.00 (nel periodo natalizio anche 16.00-20.00)

• Eventi in cantina:
E’ possibile organizzare eventi e convention aziendali.
Possibilità di allestire sala meeting.
Possibilità di offrire ai propri clienti, ospiti, agenti e dipendenti visite della cantina, degustazioni e team building.
Possibilità di organizzare buffet, pranzi e cene in cantina.

o Punto vendita
ORARI APERTURA PUNTO VENDITA
Lunedì – venerdì 8.30-12.30 14.30-19.00 (periodo estivo 14.30-19.30)
Sabato 9.00-13.00 (15.30-19.30 solo nel periodo natalizio)
Possibilità di degustare i vini Garofoli

INDIRIZZO CANTINA e PUNTO VENDITA
Casa Vinicola Gioacchino Garofoli Spa
Via C. Marx, 123
Castelfidardo (AN)
La cantina è situate a 2 Km dalla Basilica di Loreto

VISITE,
DEGUSTAZIONI
ED EVENTI

IN CANTINA

• Si effettuano visite solo su prenotazione.
• Come prenotare: telefonare al N. 071 7820162/163 o scrivere una mail all’indirizzo mail@garofolivini.it
• Referente: Caterina Garofoli
• Giorni e orari: lunedì-venerdì 8.30-12.30 (ultima partenza tour mattino ore 11.00) 14.30 18.30 (ultima partenza tour pomeriggio ore 17.00)
• Lingue: italiano, inglese e tedesco
• Parcheggio pulman: si
• Percorso disabili: l’azienda è completamente visitabile da disabili
• Percorso: visita alla barriccaia e bottaia dove si potranno inoltre osservare le poupitres per la spumantizzazione del “Metodo Classico” e le aree a temperatura controllata dove il vino fa affinamento in botiglia. La visita prosegue osservando la linea produttiva, di imbottigliamento e area spumantizzazione “Metodo Charmat”. Segue degustazione a scelta tra:

Percorso degustativo “Scopri le marche”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico “Serra del Conte“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Macrina“
· Rosso Piceno Doc “Colle Ambro“
· Rosso Conero Doc “Piancarda”

Percorso degustativo “Le curiosità delle Marche”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Macrina“
· Marche Igt Rosato “Komaros”
· Marche Igt Rosso “Monte Reale“
· Spumante Brut Metodo Charmat

Percorso degustativo “Verdicchio all’infinito”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Podium“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva “Serra Fiorese“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Passito Doc “Brumato“
· Spumante Brut Riserva Metodo Classico

Percorso degustativo “Le eccellenze”
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Podium“
· Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Riserva “Serra Fiorese“
· Rosso Conero Doc “Piancarda“
· Conero Docg Riserva “Grosso Agontano”

Le visite e le degustazioni si propongono a gruppi di minimo 15 persone.
Se il numero degli enoturisti è compreso tra 1 e 14 persone, potranno fare la visita e degustazione guidata pagando per 15 persone oppure verranno illustrati nel punto vendita tutti i prodotti e spiegati i diversi metodi produttivi; verranno inoltre fatti degustare gratuitamente i prodotti che più incuriosiranno gli enonauti.
Il punto vendita è aperto con i seguenti orari: lunedì -venerdì 8.30-12.30 14.30-19.00 sabato 9.30-13.00 (nel periodo natalizio anche 16.00-20.00)

• Eventi in cantina:
E’ possibile organizzare eventi e convention aziendali.
Possibilità di allestire sala meeting.
Possibilità di offrire ai propri clienti, ospiti, agenti e dipendenti visite della cantina, degustazioni e team building.
Possibilità di organizzare buffet, pranzi e cene in cantina.

o Punto vendita
ORARI APERTURA PUNTO VENDITA
Lunedì – venerdì 8.30-12.30 14.30-19.00 (periodo estivo 14.30-19.30)
Sabato 9.00-13.00 (15.30-19.30 solo nel periodo natalizio)
Possibilità di degustare i vini Garofoli

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Via C. Marx, 123
Castelfidardo (AN)
La cantina è situate a 2 Km dalla Basilica di Loreto